Cicatrici da eccessi alimentari

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Possono gli eccessi alimentari lasciare vere e proprie cicatrici?

La risposta (purtroppo) è sì, perché le cicatrici non sono solo quelle che possiamo avere a livello cutaneo, magari dopo una qualsiasi feritina che possiamo farci nel corso della vita. 

Dobbiamo considerare, per quanto possa sembrare improbabile, che queste possono venirsi a creare anche a livello dei nostri organi

Nel momento in cui ci andiamo ad abbandonare ad eccessi alimentari infatti, magari con il bere eccessivo o con un utilizzo di zuccheri eccessivo, possiamo lasciare dei veri e propri segni, delle cicatrici organiche dal punto di vista della struttura metabolica del nostro organismo

Per carità, parliamo sempre di condizioni che nella stragrande maggioranza dei casi sono superabili e recuperabili, ma è altrettanto chiaro che se noi insistiamo troppo su una condizione epatica difficile, strapazziamo troppo una condizione pancreatica già delicata, o non ci prendiamo cura di una condizione renale (nell’ambiente nutrizionale si dice che il rene è un organo che nasce già vecchio per la sua incapacità rigenerativa) è certo che un qualche tipo di segno lo andremo a lasciare. 

Per cui è il caso di andare a considerare quest’aspetto, soprattutto dopo i periodi delle festività, dove magari accumuleremo cene, mangeremo dolci di varia natura, berremo alcolici di varia natura, eccetera.

Ovviamente con questo tipo di discorso non si vuole stigmatizzare la convivialità e il piacere di stare a tavola, i quali sono due aspetti fondamentali e devono essere sempre rispettati nella nostra visione di Vita Integrale, ma questi segni, queste cicatrici organico-metaboliche che gli eccessi possono procurare vanno comunque considerate. 

È vero, le cicatrici nell’immaginario collettivo sono comunque anche il segno delle esperienze passate, esperienze che ci segnano e ci insegnano (aspetto questo sicuramente importantissimo), ma una cosa furba da fare, visto che sappiamo che questi segni andranno prima o poi a formarsi, è quella di esserne consapevoli e di fare in modo che queste cicatrici non siano in primis troppo “gravi” e in seconda battuta vengano correttamente gestite. 

Nella vita di tutti i giorni la piccola cicatrice ha un suo fascino, dà quella sensazione di esperienza vissuta, ma, proprio come nelle cicatrici estetiche, non si deve correre il rischio che tali segni siano eccessivi, o si corre il rischio di deturpare la nostra condizione generale. 

E quando si parla di metabolismo, quando si parla di condizioni organiche, questo parallelismo assume un significato veramente molto importante. 

Quindi, nel momento in cui ci accingiamo ad affrontare questi periodi, dove c’è un eccesso di dolci, di alcolici, dove c’è un eccesso di condizioni alimentari critiche in generale, bisogna tenere bene in mente che poi il nostro corpo subirà queste situazioni come un danno che in un modo o nell’altro ci segnerà, anche se nell’immediato non riusciamo a vederlo.

In tutto questo discorso è chiaro che vari tipi di riabilitazione si possono comunque fare, è chiaro che dei percorsi di recupero della condizione si possono fare, questo ovviamente è un dato di fatto che abbiamo già citato e citiamo molto spesso nei nostri contenuti. 

Dobbiamo però ricordiamoci sempre che gli eccessi alimentari, le condizioni dove esageriamo con l’alcool o con gli zuccheri lasciano questi segni che sono delle vere e proprie cicatrici metaboliche, e che questi segni rischiano di deturpare il nostro metabolismo se non facciamo nulla per limitarli. 

L’invito che voglio fare con questo contenuto è quindi quello di cercare un equilibrio che sia prima di tutto sostenibile per noi; dobbiamo assolutamente cercare di vivere le esperienze, che devono essere soprattutto piacevoli e che ci diano la soddisfazione insita nella convivialità, nella buona cucina e nel concederci qualche giorno di sana libertà, ma il tutto con una razionalità che ci faccia tenere bene a mente che questi segni sul nostro organismo li stiamo sicuramente lasciando.

È ovvio che chi segue un regime alimentare come quello che proponiamo in DAY+ può vantarsi di avere la cristallina sicurezza che questo genere di cicatrici è ampiamente previsto e ammortizzato al meglio. Nei piani alimentari di DAY+ infatti gli eccessi per le festività sono innanzitutto concessi (e ci mancherebbe altro!), ma oltretutto previsti e gestiti con dei periodi di scarico che permettono ai nostri iscritti di riprendersi al meglio.

È sicuramente la soluzione migliore per non permettere a quelle cicatrici di deturparci troppo.

Dottor Roberto Talamonti

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